venerdì 18 gennaio 2008

Atei devoti


Papa Benedetto XVI, Joseph Alois Ratzinger

WHO: Papa Benedetto XVI, nato Joseph Alois Ratzinger, uno dei maggiori teologi del mondo, prefetto dal 1981 del massimo organo di vigilanza sulla purezza della dottrina della Chiesa cattolica (per approfondire, leggi qui)

WHAT: Declina l'invito in occasione dell'inaugurazione del nuovo anno accademico dell'Università "La Sapienza" di Roma.

WHEN: L'inaugurazione è avvenuta ieri, 17 gennaio 2008.

WHERE: La "Sapienza Università di Roma" è l'università più grande d'Europa. Conta circa centocinquantamila iscritti. Ironia della sorte, fu appunto istituita per volontà di un papa: papa Bonifacio VIII (per approfondire, leggi qui).

WHY: Il papa declina l'invito a seguito della critica circa il suo intervento a opera del docente Marcello Cini prima, di altri 67 docenti poi. Questi docenti, in una lettera al rettore dell'università, hanno espresso una certa preoccupazione a causa delle radicali posizioni del papa contro la "Scienza", come già affermato da Cini, e in aggiunta hanno ricordato l'affermazione del papa nel 1990 secondo cui "il processo [della Chiesa] contro Galileo fu ragionevole e giusto"!

La triste mischia della Sapienza era nell’aria. Dispiace a tutti, lascia solo vinti e nessun vincitore. Ma è veramente ipocrita dimenticare (come hanno fatto molti giornali, molti telegiornali) gli eventi che hanno schiuso porte e finestre a questo clima fetido. Grazie al suo interventismo implacabile nell’attività politica, legislativa e perfino amministrativa di questo Paese, la Chiesa è sospettata da molti italiani, per la prima volta con questa intensità, di essere una fazione politica e non già un’autorità spirituale. L’attrazione inedita che questo papa (ideologo quanto teologo) esercita su piccoli ma potenti circoli della destra politica e giornalistica non ha assolutamente nulla di spirituale. E diciture come "atei devoti" la dicono lunga, in questo senso. Li muove la passione ideologica, il gradimento massimo per le possibilità di riassetto culturale, ma anche politico e perfino gerarchico, che questo papato offre a una società stanca e divisa.
E quando il magistero di un Papa arriva in Università tra gli applausi degli ultras, è quasi inevitabile (ancorché sconveniente e stupido) che si formi una inedita falange "no pope", impensabile fino a pochi mesi fa. Politica chiama politica. È la dura legge della città degli uomini.

Michele Serra, La Repubblica, 17 gennaio 2007

Le dieci corna che hai visto, e la bestia selvaggia, queste odieranno la meretrice e la renderanno devastata e nuda, e mangeranno le sue carni e la bruceranno completamente col fuoco.

Apocalisse XVII, 16

2 commenti:

Anonimo ha detto...

cosa intendi per meretrice?

Anonimo ha detto...

Cosa vuol dire il riferimento alle corna, la bestia selvaggia e quella roba lì?